giovedì 28 agosto 2014

L'INIZIO


Tutto è iniziato da una caduta. Perché quando uno cade ha la possibilità di rialzarsi. 



In atletica, la caduta, è il nome della sesta e ultima fase del salto con l’asta. La caduta delle foglie è detta tecnicamente corismo; quella dei fiori e dei frutti molto giovani cascola. Sono cadute diverse per modi e significati. La prima troppo tecnica e premeditata per assomigliare alla mia. La terza troppo vicina a tristi e prematuri epiloghi di giovani vite. Ecco, se vogliamo essere poetici potremmo parlare della mia caduta come un corismo: cadono le foglie, l'albero si è spogliato dei frutti della stagione passata e si prepara ad affrontare le dure prove dell'inverno per poter di nuovo rinnovarsi nella seguente primavera. La concezione ciclica del tempo, dello spazio, di quello che noi chiamiamo vita, mi ha sempre affascinato.

Stavolta, forse, pure troppo.

Da terra, stupito, colto di sorpresa, mi sono ritrovato in un attimo ad affrontare un nuovo inizio, ad osservarmi e ad osservare tutto quello che è il mio microcosmo vitale. Le relazioni, i progetti, il lavoro, il non lavoro, le amicizie, gli amori, tutto messo su una bilancia che piano piano, a peso d'oro come e quanto vale il tempo che mi è stato regalato dal mio corismo, ha cominciato a vedere i suoi piattini riempirsi e svuotarsi, soppesando, stimando, scrutando.

Un evento come quello che mi si è verificato, nulla se messo a confronto con altri ben più gravi, può pur sempre essere l'inizio di qualcosa di nuovo. Si rinforzano le scarpe per il cammino, si riempie lo zaino di riserve, si pulisce l'hard disk dai file obsoleti, ci si cerca di conoscere meglio, ecco, e si sceglie, anche di non scegliere, a volte.

Il mio nome è Stefano. Sono caduto da una scala il 5 febbraio 2014 fratturandomi entrambi i gomiti. E questo è lo spazio che mi sono creato per raccogliere materiale umano, storia, vera.

Portiamola fuori, facciamola viaggiare.